Skip to content

Contro il revisionismo

settembre 17, 2016

 

 

tratto da: http://scintillarossa.forumcommunity.net/?t=25490706263834_282831581821238_886720738_n

Il revisionismo è la forma moderna con cui la borghesia attacca la classe operaia dall’interno, per impadronirsi delle leve di direzione del suo movimento, per subordinare la classe operaia al potere borghese, frenare i suoi movimenti e condurli alla sconfitta. Cos’è il revisionismo? Il revisionismo è una tendenza che, dall’interno delle file operaie, è degenerata verso la borghesia ed è diventata un sistematico modo di intendere borghese deciso a lottare dall’interno delle file operaie contro la classe operaia.
Il revisionismo moderno porta oggi nelle file operaie il suo attacco, come sempre ci sono stati attacchi nelle file operaie da parte della borghesia. Dai tempi della I Internazionale, via via nella storia delle organizzazioni operaie le degenerazioni opportuniste, riformiste, revisioniste, sono state operazioni di tradimento della classe operaia. Ma il revisionismo moderno è un nemico diverso dal riformismo e dal semplice opportunismo; il revisionismo moderno ha corroso con sistematicità, dall’interno, il Partito comunista e la dittatura del proletariato in URSS e i revisionisti sono stati pronti a realizzare il loro colpo di mano dopo la morte del compagno Stalin instaurando la dittatura della borghesia, marciando verso la ricostruzione del capitalismo in Russia. I revisionisti hanno fatto quest’operazione proclamando di riferirsi a Lenin, a Marx, definendosi marxisti-leninisti, continuando a chiamare il partito: Partito comunista.
Il revisionismo è un piano sistematico di revisione dei princìpi del marxismo-leninismo adoperati per tradire il marxismo-leninismo, è innalzare la bandiera del marxismo-leninismo per combattere contro il marxismo-leninismo, è il tentativo di mantenere con l’inganno la propria direzione sulla classe operaia e sulle masse. Cosa fa il revisionismo? Nega al partito la teoria rivoluzionaria, toglie al Partito comunista i princìpi basilari del suo scopo rivoluzionario e, pur mantenendo apparentemente posizioni, princìpi e idee marxiste-leniniste, organizza però la precisa negazione della concezione proletaria del mondo, della necessità della rivoluzione violenta, della necessità dell’instaurazione della dittatura del proletariato, della necessità quindi della via rivoluzionaria al socialismo.
In questo modo il revisionismo corrompe la pratica del partito e la vita interna del partito, togliendo al partito la prospettiva scientifica della rivoluzione, introduce nel partito una pratica quotidiana apparentemente proletaria, in realtà una pratica di continua mistificazione, di inganno, una pratica opportunista, di cedimento, di scivolamento costante verso la borghesia.
Il partito dominato dalla cricca revisionista diventa una scuola di penetrazione del veleno borghese nei militanti operai. Il partito revisionista si caratterizza per un aspetto fondamentale: la restaurazione al suo interno delle idee fondamentali della borghesia, l’individualismo e l’egoismo. La cricca dirigente revisionista educa il partito revisionista e tutti i suoi membri ad una concezione del mondo opposta alla concezione della classe operaia.
I militanti, sottoposti ad un formale statuto, in realtà non realizzano i contenuti della disciplina proletaria perchè non vigilano più contro gli atteggiamenti borghesi, il personalismo, la corruzione, la degenerazione che avvengono nel partito. All’interno del partito revisionista nato dal tradimento e dalla trasformazione del Partito comunista, avviene una putrefazione costante, l’immissione di elementi borghesi e di idee borghesi, fanno degenerare tutto il suo rapporto con la classe. Ma esso mantiene la forma del Partito comunista, cerca di presentarsi alla classe operaia come il Partito comunista, non dice mai a chiare lettere che la rivoluzione non si deve fare, dice sempre che è meglio un’altra via ed incanala tutto il movimento sulla via riformista di alleanza con la borghesia.
Il revisionismo, nei paesi dove ha corroso lo stato proletario e nei Partiti comunisti dove si è impadronito della direzione, lotta per nascondere la teoria marxista-leninista, priva il partito della teoria marxista-leninista e opera al suo interno per corromperlo e farlo degenerare, per eliminare la vigilanza e la direzione proletaria. Esso consegna al partito la linea riformista e riconquista tutte le degenerazioni storiche interne al movimento operaio, le tesi di Kautsky, di tutti gli opportunisti, di Trotski, di tutti i traditori.
La lotta contro il revisionismo, come dice il presidente Mao, è lotta contro l’individualismo e l’egoismo, è lotta per la piena riaffermazione della concezione proletaria del mondo, dei princìpi marxisti-leninisti del Partito comunista, all’interno del quale vige la disciplina, fondata sulla coscienza della concezione proletaria del mondo e dello stile proletario di combattere. Così, nella lotta contro il revisionismo, non basta una battaglia di statuto, non basta scindere, spaccare il partito revisionista e ricostituire il partito, ma è necessario un processo intenso di critica al revisionismo per costruire il Partito comunista e in questo processo affermare un costume, uno stile e un metodo di vita nel partito e di lavoro fra le masse che corrispondano alla concezione proletaria del mondo e che quindi affermino la profonda vigilanza contro la borghesia, le sue idee e il suo stile di lavoro.
Lottando contro il revisionismo, criticando a fondo il revisionismo, si può far risorgere, alla testa della lotta della classe operaia, l’avanguardia comunista cosciente che sottrae il movimento di massa delle lotte dei lavoratori al dominio della cricca riformista e opportunista, ripropone la saldatura della lotta particolare con la prospettiva della rivoluzione e instaura un chiaro programma e una serie di parole d’ordine volte a guidare la crescita della coscienza rivoluzionaria delle masse verso là presa del potere.

 

occorre che le masse popolari organizzino esse stesse la loro vita, smettano di aspettare e di chiedere che lo faccia la borghesia
Annunci

From → Uncategorized

Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: